Descrizione
Quando il postino non trova nessuno a casa, lascia l’avviso di giacenza nella cassetta della posta e deposita il plico presso l'ufficio postale. Da quel momento occorre prestare la massima attenzione alla gestione delle date.
Conserva tutto
Conserva la busta, l’avviso di giacenza e annota con precisione la data in cui hai ritirato l’atto alle Poste: sono informazioni indispensabili che ti verranno chieste nel modulo per verificare la tempestività del ricorso o del pagamento.
La decorrenza differenziata dei termini (Corte Cost. sent. n. 477/2002 e n. 3/2010)
In forza del principio di scissione degli effetti della notifica:
Per l'Ente accertatore: La notifica si perfeziona nei termini nel momento della consegna diretta all'interessato oppure con il rilascio dell'avviso di giacenza nella cassetta della posta. In questo modo l'Amministrazione evita la decadenza dai termini di legge, indipendentemente da quando il destinatario si recherà a ritirare il plico.
Per il Cittadino: I termini per effettuare il pagamento o proporre ricorso decorrono dal momento in cui ritira l'atto presso l'ufficio postale oppure, se l'atto non viene ritirato, al massimo dal 10° giorno successivo al rilascio dell'avviso di giacenza.
Per una valutazione della tua situazione specifica è necessario esaminare il verbale e la documentazione disponibile. Richiedi assistenza.