Approfondimentiautovelox: IL flop di censimenti e omologazioni
Autovelox il tentativo di renderli credibili a colpi di decreti
Leggi di più : autovelox: IL flop di censimenti e omologazioni
Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 08 giugno 2026 disciplina le omologazioni dei modelli. Ecco i punti da conoscere.
Censimento Autovelox e DM 8 Giugno 2026: L'Errore di Attribuzione che Annulla le Multe
La piattaforma di censimento telematico del MIT — avviata antecedentemente al Decreto ministeriale dell’8 giugno 2026 — viene presentata dai Comuni come la "sanatoria" definitiva per i dispositivi di controllo della velocità. In realtà, smaschera un vizio d'origine insanabile: la confusione tra omologazione metrologica e approvazione d'uso.
Un autovelox è prima di tutto uno strumento di misura legale (Corte Costituzionale sent. 113/2015 e legge 273/1991). La legge assegna competenze ben distinte che la Pubblica Amministrazione ha sistematicamente sovrapposto:
1. Omologazione Metrologica (Competenza MIMIT)
Trattandosi di un dispositivo che misura una grandezza fisica (la velocità) con conseguenze sanzionatorie sul cittadino, l'omologazione metrologica dello strumento spetta al MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), quale autorità garante della metrologia legale e della catena riferibile dei campioni nazionali.
2. Approvazione e Certificato d'Uso (Competenza MIT)
Al MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) spetta invece una funzione diversa:
L'approvazione dell'impiego del modello su strada ai sensi dell'art. 45 CdS.
Il controllo sui certificati di conformità trasmessi dai costruttori (art. 192, c. 8, D.P.R. 495/92).
Il formale rilascio del certificato abilitativo all'uso per il singolo apparato matricolato, prescritto dall'art. 345, comma 2, D.P.R. 495/92 (il vero "libretto di circolazione" dell'autovelox).
Perché il censimento e il DM 8 giugno 2026 non sanano nulla
Il censimento ex post tentato dal MIT non può sostituire né l'omologazione metrologica originaria di competenza del MIMIT, né l'emissione del singolo certificato abilitativo d'uso ex art. 345/2.
Se la procedura di legge fosse stata rispettata, il Ministero avrebbe già posseduto tutti i dati per il semplice fatto di aver emesso i singoli titoli abilitativi d'uso.
Per i ricorsi: Nei giudizi dinanzi al Giudice di Pace, la mancata dimostrazione dell'omologazione metrologica (MIMIT) e l'assenza del certificato ministeriale di abilitazione all'uso (MIT, art. 345/2) per la specifica matricola rendono il rilevamento giuridicamente inesistente e il verbale nullo.
Fonte: Gazzetta Ufficiale ↗
ApprofondimentiAutovelox il tentativo di renderli credibili a colpi di decreti
Leggi di più : autovelox: IL flop di censimenti e omologazioni
ApprofondimentiDue termini spesso usati come sinonimi che, secondo la giurisprudenza di legittimità, indicano procedure diverse. Una guida semplice per orientarsi.
Leggi di più : Omologazione e approvazione: perché la differenza conta
ApprofondimentiDisamina giuridico-metrologica che evidenzia l'illegittimità degli autovelox privi di omologazione e tarati da laboratori privati senza pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (L. 273/91 e Sent. Consulta 113/2015).
Leggi di più : La taratura periodica: cosa ha stabilito la Corte Costituzionale